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Christopher Evans
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Anarchia - La Notte Del Giudizio



Eva Sanchez, una cameriera di una tavola calda, è preoccupata per lo Sfogo annuale. Tornando a casa dopo il lavoro, incontra diversi soggetti che tentano di vendere armi ai passanti per garantire la loro sicurezza durante la notte. Rincasando, respinge le avances moleste di Diego, il vicino di casa, e si ricongiunge alla figlia Cali e al padre Rico, gravemente malato e vicino alla fine dei suoi giorni. Cali sta seguendo un video di Carmelo, il leader della lotta contro i nuovi padri fondatori e della Notte dello Sfogo. Carmelo denuncia come la notte di violenze sia in realtà il mezzo attraverso il quale la classe dirigente e i più abbienti tengono sistematicamente sotto controllo il livello demografico e la redistribuzione della ricchezza, lasciando i poveri alla mercé della violenza, non potendosi questi permettere i costosi sistemi di protezione per case e famiglie.




Anarchia - La notte del giudizio



Verso la periferia della città, Shane e Liz, una coppia prossima alla separazione, si sta recando dalla sorella di lui per passare la notte, ma rimangono bloccati sulla strada a causa della manomissione della macchina ad opera di un gruppo di uomini truccati e mascherati, già pronti per lo Sfogo, durante una sosta ad un super market.


Arrivati sul luogo, le due donne cercano invano di convincere il sergente a desistere dal suo piano di vendetta. Leo si intrufola nella casa di Warren per uscirne poco dopo, quando mancano meno di cinque minuti alla fine dello sfogo annuale. Big Daddy è riuscito a identificare il sergente Barnes e dedurre dove si sarebbe diretto quella notte, così da seguirlo e sparargli. Leo viene ferito e crolla a terra e sta per essere finito da Big Daddy, che gli spiega come siano i nuovi padri fondatori a comandare le squadre della morte che hanno incontrato nottetempo, poiché i comuni cittadini non procurano abbastanza morti da permettere di funzionare al perverso meccanismo instaurato nove anni prima. A sorpresa Warren, evidentemente perdonato da Leo e lasciato in vita da quest'ultimo, interviene uccidendo Big Daddy e poco dopo viene annunciata la fine dello Sfogo, impedendo così agli uomini della milizia di uccidere Warren, Cali ed Eva. I tre caricano Leo in macchina e lo portano all'ospedale, che si sta preparando ad accogliere le vittime della violenta notte.


Nell'ottobre 2014 le tre case di produzione della pellicola, Universal Pictures, Platinum Dunes e Blumhouse Productions, annunciano il terzo capitolo della saga, intitolato La notte del giudizio - Election Year (The Purge - Election Year), iniziata nel 2013. Confermato nel ruolo di regista e sceneggiatore James DeMonaco, che ha ricoperto gli stessi ruoli anche nei primi due film[14].


LA TRAMAÈ il seguito della "Notte del giudizio" uscito un anno prima. Siamo ancora a una "notte dello sfogo" istituita dal governo americano nel 2022 (ridendo e scherzando ci siamo arrivati) per controllare la violenza. In altre parole è permesso una volta all'anno agli americani di ammazzare a ruota libera per dodici ore senza nessuna conseguenza penale (arresti o condanne). In modo da scongiurare (pare) atti di aggressione per i successivi 364 giorni. Stavolta i protagonisti non sono i borghesi piccoli piccoli tappati in casa in attesa che lo "sfogo" si esaurisca. Ma un gruppo di sventurati che si trovano per le strade mentre la violenza impazza e non riescono a rifugiarsi da nessuno. L'unico che sembra trovarsi a suo agio in quel massacro notturno è un ex padre di famiglia che batte la città alla caccia dei criminali che uccisero i suoi cari un anno prima.


Dalla Notte del Giudizio, che vedeva Ethan Hawke assediato nella sua casa da un branco di delinquenti è passato un anno. Ora siamo nel 2023 e la "purificazione" torna ora a farsi largo nelle strade a stelle e strisce in un sequel che è andato incontro al più ovvio ma necessario 'step'. Interamente ambientato in una casa, il primo capitolo ci aveva infatti mostrato il terrore quasi claustrofobico della 'purificazione' annuale, con una sola famiglia barricata tra 4 mura nello sfidare il mondo esterno. Inevitabile il 'salto' di scrittura e rappresentazione in questo The Purge 2, che ha visto DeMonaco interessarsi a tutto quel che non abbiamo ammirato lo scorso anno. Ovvero il terrore in strada: quel che avviene fuori dalle abitazioni, dai palazzi e dalle villette a schiera, con migliaia di americani armati fino ai denti pronti ad uccidere per 'pulirsi' anima e coscienza e soprattutto 'ripulire' la società stessa da quella presunta feccia che a detta di chi governa non è altro che un peso. Vedi anziani, poveri, clandestini, donne sole. The Purge capitolo 2 (ho letto che ci sarà il 3, 4, 5..) ha il merito di osare nel costruire una trama probabilmente irricevibile per i grandi studio di Hollywood, in quanto politicamente accusatoria e sempre più tranciante. Ma non sono sole rose e fiori, perché i personaggi disegnati da Demonaco appaiono un po' scontati, così come le presunte svolte che li aiuteranno a superare i vari 'livelli' obbligatoriamente incrociati durante la lunga notte di paura. Cattivo dopo cattivo, morto dopo morto, sparatoria dopo sparatoria. Tanta, troppa carne al fuoco per un sequel che ha giustamente ampliato il proprio punto di vista per poi perdersi nei dettagli e nelle caratterizzazioni, inciampando tra i generi e in una sceneggiatura 'costretta' tra due incudini. Tuttavia molto adrenalinico e mantiene incollati fino alla fine.


Anarchia - La notte del giudizio (The Purge: Anarchy) è un film del 2014 scritto e diretto da James DeMonaco, ambientato in un futuro distopico. È il sequel di La notte del giudizio, uscito nel 2013, e diretto dallo stesso DeMonaco.


Nell'ottobre 2014 le tre case di produzione della pellicola, Universal Pictures, Platinum Dunes e Blumhouse Productions, hanno annunciato che è in cantiere il terzo capitolo della saga iniziata con La notte del giudizio nel 2013. Confermato nel ruolo di regista e sceneggiatore James DeMonaco, che ha ricoperto gli stessi ruoli anche nei primi due film[4].


Per tutto il film si avverte anche una, forse eccessivamente scoperta, componente di critica sociale in confronti della politica americana. Gli oppositori che accusano il governo di usare la notte per eliminare i poveri, i ricchi che pagano i malati per sfogarsi nella sicurezza delle loro case (ma solo dopo aver pregato), i continui commenti sui Nuovi Padri Fondatori, su Dio e sulla lobby delle armi da fuoco: sono tutti riferimenti, piuttosto espliciti, al Partito Repubblicano.


Ancora una volta sta arrivando, nell'America rinata grazie ai Nuovi Padri Fondatori, la notte nella quale è possibile commettere ogni sorta di delitto con l'autorizzazione dello Stato. Il giovane Leo comincia a girare le strade notturne deserte, si imbatte in Eva e nella figlia Cali e le salva da uomini mascherati intenzionati ad eliminarle. Con in testa un piano ben preciso da attuare, Leo salva anche Shane e Liz, coppia sull'orlo della separazione. Solo dopo molti altri inconvenienti, Leo riesce a prendere una macchina e ad arrivare alla casa dell'uomo che l'anno prima ha ucciso suo figlio all'uscita da scuola. Leo vuole vendicarsi ma non ci riesce, viene ferito e arriva la sirena che annuncia la fine della 'giornata'.


Ovviamente la psicologia spiccia con cui viene promosso lo sfogo nasconde un progetto politico ben preciso, che in Anarchia: La notte del giudizio viene spiegato molto più approfonditamente che nel primo film.


Il film racconta l'evolversi dello "Sfogo Annuale", una notte di violenza permessa una volta all'anno a tutti i cittadini americani con l'ambizione di purificare la società dai suoi istinti più violenti. 041b061a72


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